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How does it feel?to be on your own with no direction on like a complete unknown just like a rolling stone |
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September 27 La Genesi del Ducatistala genesi September 05 Inno alla Bellezza... hai nell'occhio l'aurora ed il tramonto;
spandi profumi come una sera di tempesta;
i tuoi baci, un filtro, e la tua bocca, un'anfora,
fanno l'eroe vile e io bambino coraggioso.
Bellezza, mostro enorme di spavento e
ingenuità! Cosa importa in fondo,
che tu venga dal Cielo o dall'Inferno?
Il tuo occhio, il tuo sorriso, il tuo piede
aprono la porta d'un Infinito che amo
e non ho mai conosciuto.
Fata dagli occhi di velluto! Ritmo, profumo,
raggio, unica mia regina! Da Satana o da Dio,
cosa importa? Tu rendi meno schifoso
l'universo e meno pesante ogni momento.
Charles Baudelaire July 18 L'importante è..."Ma il gabbiano Jonathan Livingston - che faccia tosta eccolo là che ci riprova ancora, tende e torce le ali per aumentarne la superficie, vibra tutto nello sforzo e patapunf stalla di nuovo - no, non era un uccello come tanti.
La maggior parte dei gabbiani non si danno la pena di apprendere, del volo, altro che le nozioni elementari: gli basta arrivare dalla costa a dov'è il cibo e poi tornare a casa. Per la maggior parte dei gabbiani, volare non conta, conta mangiare. A quel gabbiano lì, invece, non importava tanto procurarsi il cibo quanto volare. Più d'ogni altra cosa al mondo, a Jonathan Livingston piaceva librarsi nel cielo.
Ma a sue spese scoprì che, a pensarla in quel modo, non è facile poi trovare amici, fra gli altri uccelli. E anche i suoi genitori erano afflitti a vederlo così: che passava giornate intere tutto solo, dietro i suoi esperimenti, quei suoi voli planati a bassa quota, provando e riprovando.[...]
<< Non m'importa se sono penne e ossa, mamma. A me importa soltanto che cosa si può fare su per aria e cosa no: ecco tutto. A me importa soltanto di sapere >>". June 25 Un senso d'onnipotenza a cui non ci si abituaAR CULOOOOO! (tanto per citare una filosofa francese che si faceva chiamare Alessandra Paola)
Le sorprese non finiscono mai: due giorni di fuga dalla realtà. Lunedì mattina, fresco come una rosa, arrivo all'università puntuale per l'appello, giusto nel caso in cui la professoressa si fosse dimenticata di me anche questa volta, ma la sveglia presto, le donne al volante che non ho potuto apostrofare come si conviene per non perdere tempo, la sudata x salire al dipartimento (che non poteva trovarsi al piano terra), è stato tutto inutile perchè la suddetta professoressa era in ritardo. Impreco.
Va meglio quando finalmente arriva e mi comunica che mi ha aggiunto... sono l'ultimo della lista. Impreco con una certa vivacità.
Ad un tratto mi guardo intorno e vedo solo quattro persone intorno a me... dove sarà finita la massa? Il tempo passa, quei quattro entrano uno alla volta poi escono e se ne vanno.
Il viso della docente compare fuori dall'aula:<< C'è qualc... è rimasto solo lei?>> ... << A quanto pare sì>> rispondo sperando che l'agonia finisca il prima possibile.
<<Si sieda. Mi darebbe il piano di studi e un documento?>> e l'adrenalina sale (mentre la merda scende). Parte con la prima domanda... LA SO! Comincio a parlare, poi mi interrompe e passa alla seconda... cazzo so anche questa! Continuo a formulare periodi più o meno connessi quasi senza ascoltarmi. All'improvviso mi ferma, mi dice il voto e io muto. Mi esce solo un <<Grazie>> sottovoce. Non credo farò mai l'abitudine a questa sensazione d'onnipotenza. June 16 Ancora no.Continuo a ruzzolare giù. Preparo un esame che non suscita in me il benchè minimo interesse, poche probabilità di allungare quella lista sullo statino. Chiuso in casa da giorni, poche ore d'aria, tanto per dire al mondo che ancora esisto, che non sono morto, che ancora non ce l'hanno fatta ad ammazzarmi! Studente di lettere con scarso talento, un intellettuale che ha letto pochi libri, un filosofo che odia la filsofia, sono insomma una contraddizione ambulante(!), poche speranze di trovare un lavoro fresco fresco di laurea, poche speranze di riuscire ad andare a vivere per conto mio prima di 6 o 7 anni nella più ottimistica delle ipotesi, ma la nuova filosofia, adottata e pubblicamente accettata da ieri sera, mira ad alzare il dito medio contro il mondo che ti corre dietro a membro eretto con il fine di sempre... ANCORA NON M'HANNO AMMAZZATO!
P.S. Cazzo Dario! Il mio accendino rosso!!!! |
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