roller's profileHow does it feel?PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
June 25 Un senso d'onnipotenza a cui non ci si abituaAR CULOOOOO! (tanto per citare una filosofa francese che si faceva chiamare Alessandra Paola)
Le sorprese non finiscono mai: due giorni di fuga dalla realtà. Lunedì mattina, fresco come una rosa, arrivo all'università puntuale per l'appello, giusto nel caso in cui la professoressa si fosse dimenticata di me anche questa volta, ma la sveglia presto, le donne al volante che non ho potuto apostrofare come si conviene per non perdere tempo, la sudata x salire al dipartimento (che non poteva trovarsi al piano terra), è stato tutto inutile perchè la suddetta professoressa era in ritardo. Impreco.
Va meglio quando finalmente arriva e mi comunica che mi ha aggiunto... sono l'ultimo della lista. Impreco con una certa vivacità.
Ad un tratto mi guardo intorno e vedo solo quattro persone intorno a me... dove sarà finita la massa? Il tempo passa, quei quattro entrano uno alla volta poi escono e se ne vanno.
Il viso della docente compare fuori dall'aula:<< C'è qualc... è rimasto solo lei?>> ... << A quanto pare sì>> rispondo sperando che l'agonia finisca il prima possibile.
<<Si sieda. Mi darebbe il piano di studi e un documento?>> e l'adrenalina sale (mentre la merda scende). Parte con la prima domanda... LA SO! Comincio a parlare, poi mi interrompe e passa alla seconda... cazzo so anche questa! Continuo a formulare periodi più o meno connessi quasi senza ascoltarmi. All'improvviso mi ferma, mi dice il voto e io muto. Mi esce solo un <<Grazie>> sottovoce. Non credo farò mai l'abitudine a questa sensazione d'onnipotenza. Comments (3)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://keep-rolling.spaces.live.com/blog/cns!F2B4E288006EC02F!224.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|